Se ci pensate, le sculture più famose della storia dell’arte sono state realizzate in marmo. Sarà per questo che esso riesce sempre a dare agli ambienti quel tocco di esclusività e valore che nessun altro materiale è in grado di apportare. Come tutti gli oggetti più preziosi non fa per tutti e non piace a tutti, ma se lo si sceglie è per sempre, in tutti i sensi. In questo post ho pensato ai motivi per scegliere il marmo in bagno e ho inserito un lavabo di design che più che un semplice lavabo è proprio un’opera d’arte, per farvi capire cosa si può realizzare con questa pietra e fino a dove può arrivare la creatività dell’uomo quando riesce a plasmare un materiale del genere.
5 validi motivi per mettere il marmo in bagno
Innanzitutto va detto che il marmo è tra i trend d’arredo bagno più in voga del 2017 (ne avevo parlato anche dopo il Fuorisalone 2017 e il Bathroom Tour, ricordate?). Era protagonista di numerosi allestimenti e lo abbiamo visto interpretato in diverse forme e ambientazioni, come rivestimento o come complemento d’arredo.
Nella stanza da bagno, marmo significa pavimenti, rivestimenti, piatti doccia, vasche e lavabi, complementi, accessori. Ma quali sono i vantaggi del marmo nella stanza da bagno o i motivi per cui sceglierlo come protagonista del nostro progetto (sì, perché quando c’è non è mai in secondo piano)?
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Infinite possibilità, realizzazioni a misura: il blocco di pietra viene plasmato a seconda della richiesta del committente. Si possono realizzare lavabi, vasche da bagno, piatti doccia. Unico limite la fantasia (e il budget, ok).
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E’ resistente e duraturo: ci sarà un motivo per cui si usa dire “duro come il marmo” no?
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Riesce a trasformare un bagno in ambiente esclusivo e ricercato, dà un valore aggiunto straordinario.
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Vero, oggi è di tendenza, ma in effetti non passa mai di moda. Il suo è un valore eterno.
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Sta bene con tutto! Adatto in interni classici o contemporanei, si abbina a tantissimi materiali e colori (leggi sotto) e può essere utilizzato in ambienti grandi o piccoli per la sua luminosità.
ABBINARE IL MARMO IN BAGNO
Come avrete intuito in realtà io per “marmo” sto intendendo il marmo di Carrara per lo più (o magari Calacatta), anche se sappiamo che esistono tantissime tipologie di marmi. Se avete dubbi sul fatto che possa essere facilmente abbinabile a stili e materiali differenti vi basta guardare le immagini di questo post!
COLORI: Il marmo sta benissimo sia con colori chiari e tono su tono (un rosa pallido, un grigio chiaro, lo stesso bianco per un effetto super luminoso) oppure in contrasto con i colori più scuri (un verde petrolio, un antracite, un rosso molto scuro).
MATERIALI: Di tendenza in abbinamento con finiture nere o in ottone, ma perfetto anche in combinazione con l’acciaio lucido o cromato. Per non parlare poi dell’accoppiata vincente con il legno!
La proposta di design: Controverso di Antoniolupi
La forza e bellezza del marmo di Carrara incontrano l’inventiva di un designer toscano – Paolo Ulian – e la tecnologia capace di lavorare il marmo per dar vita ad una piccola opera d’arte: il lavabo Controverso, un monolite dalla forma stereometrica, squadrata, che nasce da un blocco unico e viene poi fresato a macchina per poi essere successivamente interpretato dalla mano dell’uomo.
Come nelle sculture, la forma di questo lavabo nasce dunque per sottrazione, e il blocco di pietra viene scavato in modo volutamente irregolare e perfetto allo stesso tempo. Da parete o freestanding, Controverso è disponibile nelle versioni in foto e noi WEBLOGgers abbiamo avuto l’occasione di vedere il suo predecessore – Introverso, sempre design Paolo Ulian – dal vivo all’ultimo ISH 2017 (Francoforte) – eccolo qui.
Il marmo in bagno quindi può essere sia uno sfondo (pavimento, pareti) o un elemento d’arredo importante, come una vasca freestanding o un lavabo unico come Controverso. Può rivestire tutto l’ambiente o essere un dettaglio che si fa notare e che rende unico l’ambiente.
Non è da tutti, dicevo all’inizio, necessita di attenzioni e cure, ma è resistente, duraturo, nobile ed eterno come un’opera d’arte. Non sempre accessibile, siamo d’accordo, ma il design di alto livello non sempre lo è, bisogna ammetterlo. Cercando le immagini di questo post ho navigato tra case bellissime e ville dall’altra parte del mondo, curiosato nelle loro stanze da bagno e per una volta ho cambiato idea. Non ero un amante del marmo, io, ma non è possibile non restare affascinata da questi interni.
Vero?
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In collaborazione con Antoniolupi